Volkswagen chiude i 9 mesi con vendite in calo del 9% a 6,01 milioni di auto
Crollano i volumi in Cina (-30%), bene Est Europa e Sud America
Volkswagen chiude i primi 9 mesi dell'anno con vendite in calo del 9% a 6,01 milioni di veicoli. Crollano le vendite in Cina (-30,2% a 1,38 milioni di auto), salgono invece l'Europa Centro-Orientale (+5,3% a 427.600 unità) e il Sud America (+4,3% a 502.500 veicoli). Le auto a batteria sono scese del del 5% a 678.700 unità, con l'Europa in controtendenza. Nel 3/o trimestre le vendite di auto elettriche sono infatti salite del 20%, con una quota di mercato in rialzo dal 18 al 20%. In crescita del 60% gli ordini europei i auto elettriche trimestrali. Non è andata altrettanto bene in Cina, dove le vendite di auto a batteria sono scese del 78%. "In un ambiente di mercato che continua a essere sfidante - commenta il consigliere responsabile delle vendite Martin Sander - il gruppo Volkswagen è riuscito a mantenere stabili le vendite al di fuori della Cina, registrando una crescita in Europa e in Sud America". "Nel nostro mercato domestico - aggiunge - assistiamo a un'accelerazione significativa delle vendite di veicoli elettrici, a causa principalmente dell'aumento dei costi del carburante e della maggior offerta di modelli base". Tra questi il manager indica "la famiglia di veicoli elettrici urbani, per i quali abbiamo totalizzato 150mila ordini subito dopo il lancio". "Un successo tremendo - commenta - che indica come questi 4 veicoli abbiano interpretato alla perfezione lo spirito dei tempi". Resta la "grande sfida" del mercato cinese, dove, secondo il manager, "rispetto all'analogo trimestre del 2025 abbiamo consegnato il 30% in più di auto elettriche".
G.Guillet--JdCdC