Journal du Club des Cordeliers - Ucimu, ordini esteri macchine utensili +24,7% ma domanda interna -7,1%

Ucimu, ordini esteri macchine utensili +24,7% ma domanda interna -7,1%
Ucimu, ordini esteri macchine utensili +24,7% ma domanda interna -7,1%

Ucimu, ordini esteri macchine utensili +24,7% ma domanda interna -7,1%

A Fiera Milano apre 35.Bi-Mu,biennale industrie e tecnologie macchinari, robot,automazione

Dimensione del testo:

L'indice degli ordini di macchine utensili nel terzo trimestre 2026 ha registrato un incremento del 10,5% rispetto al periodo luglio-settembre 2025. In valore assoluto si è attestato a 58,9 (base 100 nel 2021). In particolare, gli ordini raccolti oltreconfine sono cresciuti del 24,7% rispetto al terzo trimestre del 2025, per un valore assoluto di 108,6. La raccolta ordinativi in Italia ha registrato invece un arretramento del 7,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il valore assoluto dell'indice si è attestato a 14,3. I dati, elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu-Sistemi per produrre, sono stati illustrati all'inaugurazione di 35.Bi-Mu, la biennale internazionale dedicata all'industria costruttrice di macchine utensili a asportazione e deformazione, robot, automazione, digital e additive manufacturing, tecnologie ausiliarie e abilitanti, aperta a Fiera Milano fino al16. "La domanda interna resta debole nonostante le numerose trattative in corso - ha detto Riccardo Rosa, presidente di Ucimu-Sistemi per produrre - L'incertezza del contesto internazionale e il rincaro dei costi dell'energia incidono in modo evidente sull'attività degli operatori dell'industria manifatturiera del nostro paese, che stanno rimandando gli investimenti in attesa di maggior chiarezza". "Siamo dunque fiduciosi - ha aggiunto - che la domanda italiana potrà riprendere slancio sostenuta anche dalla misura dell'iperammortamento che, nella versione 5.0, permette una migliore pianificazione degli investimenti, che possono essere distribuiti fino a settembre 2028". Secondo i dati nel primo semestre 2026, i principali mercati di sbocco dell'offerta italiana sono stati Stati Uniti (329 milioni di euro +12,6%) e Germania (137 milioni di euro, +7,6%), seguiti da Francia, Polonia e Spagna.

W.Weber--JdCdC