Kallas, 'record dei prezzi cereali dal 2022, tempesta perfetta'
Codacons, 'rischio nuovi rincari in tavola, dal pane alla carne'
"I prezzi globali dei cereali hanno ora raggiunto il livello più alto dal febbraio 2022. Le scorte globali di cereali sono superiori a quelle del 2022, quando la Russia bloccò 20 milioni di tonnellate di cereali ucraini, ma il sistema alimentare globale sta ora affrontando una tempesta perfetta: un super El Niño, la siccità in entrambi gli emisferi e il conflitto in Medio Oriente che mette a dura prova le esportazioni di fertilizzanti". Lo ha evidenziato l'alta rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, intervenendo nel dibattito in plenaria sull'escalation nel Mar Nero. "Le azioni della Russia rendono più difficile garantire cibo sulle tavole delle persone in tutto il mondo. Ciò richiede una risposta europea forte e unitaria", ha aggiunto. "La crisi dei cereali, che ha riportato le quotazioni ai livelli del 2022, rischia di determinare anche in Italia una nuova ondata di rincari per una serie di prodotti alimentari a largo consumo". Lo denuncia il Codacons, sottolineando i forti aumenti registrati dai prezzi del grano, in particolare quello tenero, e del mais, a seguito degli attacchi nel mar Nero. A subire un incremento dei listini, avverte il Codacons, "potrebbero essere pane, pizza, prodotti da forno, farina confezionata, dolciumi, ma anche olio di semi, così come i prezzi di carne, uova e latticini, considerati gli effetti indiretti dei rialzi registrati dal mais utilizzato come mangime per animali. La pasta, invece, non dovrebbe essere interessata dai rincari, essendo realizzata con grano duro importato da altre aree. La crisi delle materie prime sarà scaricata sui consumatori".
C.Chevalier--JdCdC