Satelliti e sensori nelle risaie del Novarese, tra solidarietà e ambiente
Nespresso e Justonearth avviano una sperimentazione sulla coltivazione
Solidarietà e rispetto dell'ambiente aiutate dalla tecnologia più evoluta. È il progetto "Nespresso e Justonearth: dati e tecnologia nelle risaie del Novarese" presentato oggi a Morghengo, frazione di Caltignaga in provincia di Novara. Sono coinvolti 25 ettari di risaie per dodici mesi di osservazione tra dati satellitari, sensori sul campo e strumenti digitali. Si è sviluppato nella risaia Agrifan di Enrico Fanchiotti, presente oggi con Matteo Di Poce, Sustainability Expert di Nespresso Italiana, e Luigi Borgogno, general manager di JustOnEarth. Una storia iniziata nel 2011 con "Da Chicco a Chicco", il progetto di Nespresso per la raccolta e riciclo delle capsule di caffè, sviluppato in collaborazione con il Consorzio nazionale Imballaggi Alluminio: l'alluminio è avviato a riciclo, mentre il caffè esausto può essere trasformato in compost e utilizzato nella coltivazione del riso, poi donato a Banco Alimentare e Fondazione Progetto Arca. In quindici anni sono state raccolte e trattate oltre 13.500 tonnellate di capsule esauste, donando oltre 8 milioni di piatti di riso. Da qui prende forma il progetto con la startup italiana che sviluppa modelli di intelligenza artificiale applicati all'osservazione della terra JustOnEarth, mettendo a disposizione degli agricoltori nuove tecnologie e strumenti di osservazione. Consiste nell'integrazione di sensori e strumenti digitali, con l'obiettivo di verificare come la disponibilità di queste informazioni possa progressivamente affiancare le osservazioni dirette dell'agricoltore.
G.Garnier--JdCdC
