'Crisi climatica d'oro per i Paperoni, fanno 400 volte la Co2 di una persona comune'
Il report Oxfam, 'incendiano il pianeta e ci chiedono i soldi per gli estintori'
A qualcuno la crisi climatica conviene: secondo Oxfam in un solo anno, lo 0,1% più ricco del pianeta — circa 8 milioni di persone — emette più CO₂ di quasi 3,5 miliardi di esseri umani appartenenti alla metà più povera dell'umanità. In media, il contributo di un singolo super-ricco alle ondate di calore che affliggono il pianeta è 400 volte superiore a quello di una persona comune. È la fotografia scattata dal nuovo report di Oxfam, diffuso alla vigilia della Cop31 sul clima, in programma dal 9 novembre ad Antalya, in Turchia. "La crisi climatica viene spesso descritta come una sfida che dovrebbe accomunare l'intera umanità, ma quello a cui assistiamo va esattamente nella direzione opposta", spiega Francesco Petrelli, portavoce di Oxfam Italia. Lo 0,1% più facoltoso del mondo produce oggi emissioni tripli rispetto a quelli dell'intera Africa sub-sahariana, 1,3 miliardi di persone. E mentre i più poveri restano inermi di fronte a eventi sempre più estremi, i super-ricchi "trovano vie d'uscita: bunker sotterranei ipertecnologici, squadre antincendio private o polizze a copertura delle proprie perdite". Secondo Petrelli "i super-ricchi prima incendiano il pianeta e poi ci presentano il conto per gli estintori".
M.Mercier--JdCdC