Araghchi, 'un grande muro di sfiducia esiste tra Iran e Usa
'Nonostante abbiamo avviato in modo serio colloqui concreti'
"Abbiamo cercato seriamente di avviare colloqui concreti con gli Stati Uniti durante le attuali trattative, a condizione che anche la controparte fosse seria e pronta a partecipare a colloqui che avrebbero portato a risultati": lo afferma il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, sottolineando che "nonostante i colloqui in corso, esiste un grande muro di sfiducia". "Il muro di sfiducia è il risultato del comportamento degli Stati Uniti negli ultimi anni, perché gli Stati Uniti hanno attaccato l'Iran a giugno, proprio mentre stavamo conducendo i negoziati", ha aggiunto Araghchi in un incontro con i rappresentanti diplomatici stranieri in Iran, sottolineando: "Ci auguriamo che si crei la fiducia necessaria per condurre i negoziati in modo da raggiungere dei risultati". Araghchi ha inoltre chiesto scusa alle missioni diplomatiche straniere per "i problemi e le vessazioni causati dai 12 giorni di guerra israeliana contro l'Iran, nonché dai recenti disordini nel Paese, compresi i problemi che hanno dovuto affrontare nel lasciare il Paese e l'interruzione di Internet".
L.Lemoine--JdCdC