Giuli, 'inopportuno portare le parole di Mattarella a Venezia'
"La Russia putinista" in laguna "grazie ad un accordo fatto alle spalle del governo"
È stato "inopportuno portare fino Venezia" le parole pronunciate dal Presidente della Repubblica in occasione della presentazione dei David di Donatello al Quirinale. Così il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, commenta le affermazioni del presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco, intervenendo a Sky Tg24 Live in Roma. Secondo Giuli, "questo è un aspetto di sgrammaticatura". Resta, ha aggiunto poi il ministro, che "la Russia putinista è presente a Venezia grazie ad un accordo fatto alle spalle del governo aggirando le sanzioni". "Andrò a Venezia e visiterò il Padiglione Italia" e "andrò entro maggio a rendere onore all'arte italiana e all'Italia", ha assicurato comunque il ministro. "Non so se ci sarà Buttafuoco, magari avrà altro da fare" ha detto poi Giuli aggiungendo poi di aver scritto al presidente della Biennale: "Io gli ho scritto il mio dissenso rispettoso e non ho ricevuto risposta".
S.Simon--JdCdC