Journal du Club des Cordeliers - Controlli nel settore turistico-alberghiero, sospese 157 attività

Controlli nel settore turistico-alberghiero, sospese 157 attività
Controlli nel settore turistico-alberghiero, sospese 157 attività

Controlli nel settore turistico-alberghiero, sospese 157 attività

Conclusa campagna straordinaria del Comando dei Carabinieri per la Tutela del lavoro

Dimensione del testo:

Controlli straordinari , svolti tra giugno e luglio 2026, nel settore turistico-alberghiero hanno evidenziato che oltre il 63% delle aziende ispezionate è irregolare. Verificate 3825 posizioni lavorative ed accertate 742 posizioni irregolari. Contestate 559 violazioni in materia di sicurezza e sospese 157 attività imprenditoriali. Si è conclusa con questi dati la campagna straordinaria di vigilanza nel settore turistico-alberghiero volta al contrasto del lavoro sommerso, alla tutela dei lavoratori e alla verifica del rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L'attività, svolta dai militari del suddetto Comparto di Specialità in congiunta con l'Arma Territoriale, ha interessato tutto il territorio nazionale ed è stata finalizzata al contrasto del lavoro sommerso, alla tutela dei lavoratori e alla verifica del rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le attività ispettive e di vigilanza hanno riguardato principalmente alberghi, hotel, resort, villaggi turistici, campeggi, agriturismi, stabilimenti balneari, piscine, parchi acquatici, ristoranti, bar e pubblici esercizi, comparti caratterizzati da un significativo incremento dell'occupazione durante la stagione estiva. Gli obiettivi sono stati individuati sulla base di indici di anomalia sviluppati tramite l'analisi delle informazioni ricavate dalle Banche Dati in dotazione al Comparto e riscontrati, poi, mediante le tradizionali attività "sul campo". In particolare, Nel corso delle attività ispettive sono state controllate 785 aziende, delle quali 486 sono risultate irregolari, pari al 63,53% del totale delle imprese verificate. Tale percentuale riguarda il campione individuato per le verifiche in base a determinati criteri. Gli accertamenti hanno interessato complessivamente 3.825 lavoratori, tra cui: 900 lavoratori extracomunitari; e 84 lavoratori minori.

V.Vidal--JdCdC