Meloni e Bonaccini si confrontano sui profili sociali del voto alla destra
Giorgia Meloni ha criticato un intervento di Stefano Bonaccini sul rapporto tra voto, istruzione e condizioni economiche. Il presidente del Pd ha contestato l'estrapolazione della frase.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha pubblicato sui social un video tratto da un intervento del presidente del Partito democratico Stefano Bonaccini ad Albenga, accusandolo di sostenere che milioni di italiani votino a destra perché hanno studiato poco.
Meloni ha affermato che gli elettori della destra vengono rispettati indipendentemente dai titoli di studio e ha ricondotto le loro scelte alle conseguenze percepite delle politiche della sinistra, citando sicurezza urbana, controllo dei confini e condizioni delle periferie.
Bonaccini ha replicato durante Coffee Break su La7 che la frase era stata estratta da un ragionamento più ampio. Ha spiegato di riferirsi alle analisi del voto degli ultimi dieci anni in Occidente, secondo le quali le destre hanno ottenuto risultati maggioritari tra persone con meno titoli di studio, condizioni economiche peggiori e residenti nelle aree interne, nelle campagne e nelle periferie.
Il presidente del Pd ha precisato che ciò non esclude la presenza di laureati tra gli elettori di Lega, Fratelli d'Italia o Roberto Vannacci. Ha presentato l'osservazione come un problema politico per la sinistra, chiamata a rappresentare meglio le persone con minori opportunità economiche ed educative.
G.Guerin--JdCdC