Cirielli apre a Vannacci, Fratelli d'Italia ribadisce la linea contraria
Il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli ha proposto di coinvolgere Roberto Vannacci in una futura coalizione di governo. I vertici di Fratelli d'Italia hanno definito personali le sue parole.
Il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli ha auspicato una futura collaborazione di governo con Roberto Vannacci, sostenendo che il leader di Futuro Nazionale dovrebbe essere messo alla prova con una responsabilità esecutiva se raccoglie il sostegno del 6-7% degli elettori.
Cirielli ha parlato a margine della presentazione di un circolo di Gioventù nazionale a Ischia. Ha affermato che l'ingresso di Futuro Nazionale potrebbe rafforzare la coalizione sui temi della sicurezza, della tutela delle forze dell'ordine e delle espulsioni, proponendo un confronto diretto con Vannacci su problemi, soluzioni e possibili incarichi.
Fratelli d'Italia ha definito l'intervento una posizione personale. Dai vertici è stata ribadita la linea secondo cui Vannacci vota con Elly Schlein e Giuseppe Conte contro il governo. Cirielli ha negato di aver ricevuto richiami dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ha descritto le proprie parole come una riflessione su scenari possibili.
Il viceministro ha precisato di non essere amico personale di Vannacci e di non averlo frequentato durante la carriera militare: Cirielli proviene dall'Arma dei carabinieri, mentre Vannacci dall'Esercito. Ha comunque sostenuto che una coalizione debba dialogare con forze che condividono valori e obiettivi.
B.Baron--JdCdC