Prende piede l'osteopatia veterinaria, ultima frontiera del benessere di cani e gatti
Si affianca sempre più spesso alla medicina tradizionale anche per animali domestici
Il ricorso all'osteopatia veterinaria si affianca sempre più spesso alla medicina tradizionale nella gestione quotidiana degli animali domestici come cani e gatti, con una domanda sempre più orientata alla prevenzione e a un approccio integrato alla salute. Per Giorgia Mastrangelo, veterinaria, osteopata ed esperta in medicina integrata per NapoHub, piattaforma integrata che unisce professionisti, educatori e proprietari, si tratta di un fenomeno che riflette un cambiamento più ampio: una maggiore attenzione al benessere globale degli animali e alla qualità della loro vita. "L'osteopatia non cura la patologia ma si applica come prevenzione, mantenimento della salute e supporto funzionale- spiega-. Il lavoro dell'osteopata si inserisce in un contesto multidisciplinare, in collaborazione con veterinari clinici e specialisti. L'obiettivo è favorire l'autoguarigione dell'organismo e migliorare la risposta del paziente alle condizioni patologiche, senza intervenire direttamente sulla malattia". Uno degli equivoci più diffusi è considerare l'osteopatia come una soluzione da adottare solo in presenza di dolore o con l'avanzare dell'età. In realtà, il suo ambito di applicazione è molto più ampio. "L'osteopatia è fondamentale come prevenzione perché lavora sull'equilibrio del corpo e della mente e sulla capacità di adattamento dell'organismo - continua l'esperta -. Nel cucciolo, eventuali alterazioni posturali o tensioni possono influenzare la crescita e predisporre a problematiche future. Nel cane sportivo, invece, i carichi ripetuti possono generare restrizioni che alterano la biomeccanica, aumentando il rischio di infortuni e riducendo la performance", spiega l'esperta. Tra i segnali che possono indicare un disagio negli animali vengono citati cambiamenti posturali, difficoltà nei movimenti, irrequietezza o comportamenti compulsivi, sempre da valutare prima con uno screening veterinario. Alla base dell'osteopatia vi è una visione sistemica del corpo: "Il sistema fasciale collega ogni parte dell'organismo, per cui una tensione può generare effetti anche distanti", conclude Mastrangelo, evidenziando la natura globale dell'approccio. Secondo l'esperta, i benefici non sono solo fisici ma anche comportamentali: il trattamento può favorire rilassamento e maggiore stabilità emotiva negli animali, rafforzando il legame tra benessere corporeo e equilibrio nervoso.
G.Girard--JdCdC