Journal du Club des Cordeliers - Oltre 22 mila casi di tumore al seno si potrebbero evitare ogni anno

Oltre 22 mila casi di tumore al seno si potrebbero evitare ogni anno
Oltre 22 mila casi di tumore al seno si potrebbero evitare ogni anno

Oltre 22 mila casi di tumore al seno si potrebbero evitare ogni anno

Servirebbe corretto stile di vita, mercoledì presentazione iniziativa Alts

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Oltre 22mila casi di tumore al seno si potrebbero evitare ogni anno in Italia. Basterebbe semplicemente adottare un corretto stile di vita. Sedentarieta e scorrette abitudini alimentari sono infatti tra le principali cause di rischiodella neoplasia più diffusa tra le donne italiane. Studi scientifici validati dall'Oms e dalla sua agenzia Iarc dimostrano che il rischio di ammalarsi cala di ben il 40 per cento attuando una alimentazione sana e appropriata e attività fisica regolare. Eppure molte donne ancora oggi lo ignorano. E le statistiche parlano di 55.000 nuovi casi ogni anno in Italia. D'altra parte, anche una diagnosi precoce, dopo gli screening di controllo (mammografia, ecografia e visita} potrebbe impedire di precipitare nel vortice della mortalità. Sempre nello Stivale 900.000 donne si sono salvate grazie alle metodiche preventive. E ben l' 85 per cento di coloro a cui viene fata una diagnosi precoce sopravvive dopo i 5 anni. Proprio della prevenzione ha fato la sua mission l'Alts, l'associazione per la lota ai tumori del seno, fondata a Napoli dal professor Giuseppe D'Aiuto, noto chirurgo oncologo. La prima associazione oncologica di genere per la tutela della salute delle donne, dopo le campagne di prevenzione secondaria con migliaia di visite gratuite di specialisti, punta ora ad otenere un taglio neto dei casi con un intervento alla radice del male. Programmi nutrizionali ad hoc e attività fisica sono i cardini del progeto di prevenzione primaria messo a punto e implementato dall' Alts, che tra l'altro è risultata tra i quatro vincitori del premio "Semi di bene", promosso dal Centro servizio volontariato di Napoli e da UniCredit. Obiettivo, informare e motivare il pianeta femminile ad adotare un nuovo stile di vita. "Passeggiate a piedi o in bicicleta, magari alla riscoperta dei nostri bei paesaggi, soto la guida di un personal trainer, oppure laboratori di cucina con chef saranno esempi di come può avvenire questa trasformazione che noi abbiamo intitolato "Benessere donne in movimento", spiega D'Aiuto. L'iniziativa verrà presentata mercoledì prossimo ,10 giugno, a Palazzo San Giacomo. (ore 12, 30, sala Giunta al secondo piano) nel corso di una conferenza stampa condota dal sindaco Manfredi, dall'assessore allo Sport e alle Pari opportunità, Emanuela Ferrante, da Antonello Perillo diretore della TGR Rai, dallo chef Gennaro Esposito e dal presidente dell'Alts, Giuseppe D'Aiuto. Interverranno anche rappresentanti della scuola di calcio Napoli Woman.

P.Philippe--JdCdC