Journal du Club des Cordeliers - Da sicurezza alimentare a rapporto tra bimbi e animali, progetto ostetriche-veterinari

Da sicurezza alimentare a rapporto tra bimbi e animali, progetto ostetriche-veterinari
Da sicurezza alimentare a rapporto tra bimbi e animali, progetto ostetriche-veterinari

Da sicurezza alimentare a rapporto tra bimbi e animali, progetto ostetriche-veterinari

Iniziativa Fnovi e Fnopo per accompagnare famiglie da gravidanza a primi anni vita bambino

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Prevenzione, sicurezza alimentare durante la gravidanza e nei primi anni di vita del bambino, e la costruzione di una relazione positiva tra i più piccoli e gli animali da compagnia: è 'Mille giorni di me e di te', il progetto lanciato dalla Federazione nazionale degli ordini veterinari italiani (Fnovi) e dalla Federazione nazionale degli Ordini della professione di ostetrica (Fnopo) che si inserisce nella prospettiva One Health per la tutela delle persone, degli animali e dell'ambiente. L'iniziativa, si legge in una nota della Fnopo, "intende accompagnare le famiglie dalla gravidanza ai primi anni di vita del bambino,". Una prima linea di attività riguarderà la sicurezza alimentare durante la gravidanza e nei primi anni di vita, con particolare attenzione agli alimenti, come il latte crudo a cui sarà dedicato un approfondimento, che possono comportare maggiori rischi per le donne in gravidanza, i neonati e i bambini piccoli. Un altro ambito centrale sarà rappresentato dalla relazione tra bambini e animali da compagnia. Saranno approfonditi la preparazione dell'animale all'arrivo del neonato, la gestione del primo incontro, la supervisione dei contatti, il riconoscimento dei segnali di stress o disagio e la prevenzione delle situazioni potenzialmente rischiose. "I mille giorni rappresentano un periodo particolarmente importante per la salute e per lo sviluppo del bambino, ma anche per la costruzione di comportamenti consapevoli in famiglia - dichiara Silvia Vaccari, Presidente Fnopo e referente del progetto -. Le ostetriche accompagnano le donne e le coppie durante la gravidanza, il puerperio e i primi mesi di vita e possono contribuire a diffondere indicazioni corrette sulla sicurezza alimentare, sull'igiene e sulla convivenza con gli animali". "La presenza di un animale non deve essere rappresentata automaticamente come un rischio per il neonato o per il bambino - sottolinea Daniela Mulas, Consigliera Fnovi e referente del progetto -. Il punto è fornire alle famiglie gli strumenti per gestire questa relazione in modo consapevole, rispettando il benessere dell'animale e tutelando la salute e la sicurezza del bambino. Lo stesso approccio vale per la sicurezza alimentare".

D.Dubois--JdCdC