Lega navale, legge su 'Valorizzazione risorsa mare' va corretta
Marzano: proposto un board sulla formazione nautica per la sicurezza
"Il numero degli incidenti in mare è in aumento. Per questo è necessario investire sempre di più nella qualità della formazione nautica e nella diffusione della cultura della sicurezza di qualsiasi modalità di navigazione. La Lega Navale è pronta a fare la sua parte": lo dichiara il presidente della Lega Navale Italiana, Donato Marzano, esprimendo la posizione dell'associazione sulla legge per la " Valorizzazione della risorsa mare" (7 maggio 2026, n.70) che introduce alcuni paletti per le organizzazioni senza scopo di lucro che si occupano di formazione nautica. "La norma che pone il vincolo di un anno di anzianità associativa per accedere ai corsi dei centri di istruzione nautica (CIN) di Lega Navale, Federazione Italiana Vela e Marina Militare va corretta, perché rischia di penalizzare l'attività formativa di un ente pubblico come la LNI che da sempre opera senza finalità di lucro per promuovere la cultura del mare e la sicurezza della navigazione. Nei nostri CIN — aggiunge Marzano — non ci limitiamo a preparare le persone a superare un esame: formiamo diportisti consapevoli e responsabili". Marzano ha inolre reso noto di aver chiesto ai ministeri competenti una revisione della norma e l'avvio di un confronto istituzionale: "Ho proposto la costituzione di un board sulla formazione nautica che riunisca istituzioni, Lega Navale, associazioni di categoria, Guardia Costiera, ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e tutti gli attori coinvolti. Sul mare bisogna fare sistema e la vera priorità deve essere mettere veramente al centro la sicurezza in mare".
L.Laurent--JdCdC