Journal du Club des Cordeliers - Mancata partenza Nazionale Powerchair Football, l'Autorità Garante diffida EasyJet

Mancata partenza Nazionale Powerchair Football, l'Autorità Garante diffida EasyJet
Mancata partenza Nazionale Powerchair Football, l'Autorità Garante diffida EasyJet

Mancata partenza Nazionale Powerchair Football, l'Autorità Garante diffida EasyJet

Contestata inadeguata gestione organizzativa richiesta trasporto,chieste misure correttive

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L'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità ha formalmente diffidato EasyJet Airline Company Limited dal reiterare le modalità organizzative che hanno determinato la mancata partenza della Nazionale italiana di Powerchair Football da Roma Fiumicino per Glasgow, dove avrebbe dovuto partecipare a un torneo internazionale. Dall'istruttoria è emerso che EasyJet aveva ricevuto già il 29 aprile 2026, con quasi tre mesi di anticipo, l'elenco degli atleti e degli accompagnatori, insieme al numero e alle caratteristiche tecniche delle carrozzine utilizzate per la mobilità quotidiana e per l'attività sportiva. Le carrozzine sportive, tuttavia, pur essendo state comunicate, non furono correttamente registrate nel sistema di prenotazione come ausili elettrici alla mobilità. Le necessarie verifiche operative furono quindi avviate soltanto a ridosso della partenza e le soluzioni prospettate in quella fase - il trasporto separato delle carrozzine o la suddivisione della delegazione su più voli - risultarono incompatibili con le esigenze degli atleti e con la finalità del viaggio. L'Autorità ha contestato alla compagnia l'incompleta registrazione delle informazioni ricevute, il tardivo coinvolgimento delle strutture tecniche competenti, la mancata verifica preventiva della compatibilità tra gli ausili e l'aeromobile programmato e l'assenza di una comunicazione tempestiva alla delegazione. «Le carrozzine non sono bagagli né elementi accessori del viaggio: sono strumenti indispensabili di autonomia, mobilità e partecipazione. Errori interni di registrazione, comunicazione o coordinamento non possono ricadere sulle persone con disabilità e compromettere l'esercizio dei loro diritti», sottolinea il Collegio dell'Autorità Garante. EasyJet - si legge nella nota dell'Autorità - "dovrà assicurare la corretta registrazione degli ausili, l'immediato coinvolgimento delle strutture tecniche e decisionali, la verifica anticipata delle condizioni di trasporto, una comunicazione chiara e tempestiva ai passeggeri e una valutazione individualizzata e documentata delle alternative e degli accomodamenti ragionevoli praticabili. La compagnia dovrà inoltre predisporre specifici protocolli e adeguate attività formative per il personale. Entro trenta giorni dal ricevimento del provvedimento, EasyJet dovrà comunicare all'Autorità le criticità individuate, le misure correttive adottate o programmate e i relativi tempi di attuazione". La nota è stata trasmessa anche all'Enac e all'Art - Autorità di regolazione dei trasporti - per le rispettive valutazioni di competenza. In caso di mancato o insufficiente riscontro, l'Autorità Garante si riserva ogni ulteriore iniziativa.

M.Morel--JdCdC