Journal du Club des Cordeliers - Berruti: Tortu, 'eri l'amico che mi spiegava il vero significato dello sport'

Berruti: Tortu, 'eri l'amico che mi spiegava il vero significato dello sport'
Berruti: Tortu, 'eri l'amico che mi spiegava il vero significato dello sport'

Berruti: Tortu, 'eri l'amico che mi spiegava il vero significato dello sport'

L'azzurro: "Non bisogna incontrare i propri idoli, ma hai spazzato via questa credenza"

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"Non bisognerebbe incontrare i propri idoli, il rischio è troppo alto. Ma se il tuo mito è Livio Berruti, lui, questa credenza la spazzerà via con la stessa velocità con cui farebbe prendere il volo a dei colombi. Era il 2016 e ci mise poco piu di 20" secondi netti a farmelo capire, nel salone dello Sporting di Torino. Dall'altra parte dello specchio non vedevo più un diciottenne ma il riflesso di un giovanissimo settantasettenne esteta e sornione". Così, sul suo profilo Instagram, Filippo Tortu ricorda il suo idolo e amico Livio Berruti. "Se prima di quel momento eri l'atleta Berruti, che con i suoi duecento metri mi aveva fatto innamorare dell'atletica e delle Olimpiadi, dopo quel cortese pomeriggio piemontese, caro Livio, eri l'amico che mi spiegava il vero significato dello sport - ha scritto l'attuale velocista azzurro -. Di fronte a me avevo la personificazione dello "spirito olimpico", e per questo titolo di sicuro non basta una medaglia aurea, seppur scintillante come la tua, serve molto di più. Se ora lo so è proprio grazie a te. In 10 anni abbiamo condiviso tanti momenti che ci hanno reso due "spiriti affini"(quasi identici, con l'unica differenza che tu hai fatto il liceo classico e io lo scientifico) e quelli che ricorderò con più piacere sono i pranzi in cui nessuno poteva tener testa al tuo appetito". "Ti saluto - ha concluso Tortu - con la promessa di portare avanti il tuo amore per le curve, in pista e non solo, vivendoli entrambi, come mi raccomandavi sempre, in maniera aristotelica e non platonica".

A.Aubert--JdCdC