Journal du Club des Cordeliers - 'La Terra è speciale', le voci degli astronauti di Artemis II

'La Terra è speciale', le voci degli astronauti di Artemis II
'La Terra è speciale', le voci degli astronauti di Artemis II

'La Terra è speciale', le voci degli astronauti di Artemis II

Una macchia sullo scudo termico di Orion. Nasa: 'non è un grande problema'

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'La Terra è speciale': non hanno dubbi gli astronauti della missione Artemis II. Sebbene abbiano toccato la distanza maggiore dal nostro pianeta mai raggiunta da un equipaggio e abbiano visto la Luna da vicino, le loro prime dichiarazioni dopo il rientro sono dedicate alla Terra. Dopo aver raggiunto Houston e superato i controlli medici, hanno riabbracciato le loro famiglie e raccontato la loro esperienza incredibile. Nel frattempo tecnici e ingegneri della Nasa hanno cominciato a ricevere i dati della missione e quelli relativi alla navetta Orion. Inizialmente aveva destato preoccupazione una macchia biancastra sullo scudo termico, la Nasa ha detto che non si tratta di un grande problema. "È una cosa speciale essere un essere umano ed è una cosa speciale essere sul pianeta Terra", ha detto il comandante di Artemis II Reid Wiseman al suo arrivo al Johnson Space Center. "Essere a oltre 200.000 miglia da casa, prima del lancio, sembra il sogno più bello del mondo. E quando sei là fuori, non desideri altro che tornare dalle tue famiglie e dai tuoi amici", ha detto ancora. "Essere umani è una cosa speciale, ed essere sul pianeta Terra è una cosa speciale", ha aggiunto. Emozionato anche il pilota Victor Glover: "non ho ancora elaborato quello che abbiamo appena fatto e ho paura persino di provarci". Christina Koch ricorda soprattutto il nero che circonda la Terra, che vista dallo spazio somiglia a una scialuppa di salvataggio. "È da molto tempo che non mi allontanavo così tanto da Reid", ha scherzato infine il canadese Jeremy Hansen, riferendosi alle dimensioni ridotte della capsula nella quale i quattro astronauti hanno vissuto e lavorato per dieci giorni.

R.Roche--JdCdC