Journal du Club des Cordeliers - Roberts, After the hunt fa discutere? Quello che volevamo

Roberts, After the hunt fa discutere? Quello che volevamo

Roberts, After the hunt fa discutere? Quello che volevamo

L'attrice al lido per la prima volta con il film di Guadagnino

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Un lungo applauso ha accompagnato l'ingresso, nella sala stampa strapiena, di Julia Roberts, per la prima volta al lido con After the Hunt, il film di Luca Guadagnino presentato fuori concorso che affronta anche il tema del metoo. La diva, in un elegante tailleur blu con una camicia color crema, fra le prime domande ne ha affrontata una sulla discussione creata dal film e se non pensi che mini la lotta femminista, ad esempio tornando sul meccanismo di gettare un'ombra sulle accuse delle donne: "non voglio contraddirla, non è nella mia natura - ha detto con un sorriso la dive - ma quello che lei ha appena detto è bello perché ci fa tornare su discussioni fra donne, non perché non si supportano a vicenda , ma affrontandole in un modo nuovo... Noi volevamo proprio che alla fine del film ci fossero tutti questi punti di vista diversi". Nella storia la star è Alma stimata docente di filosofia a Yale che si ritrova ad affrontare un trauma e alcune scelte del passato, quando un collega e caro amico Henrik (Andrew Garfield) viene accusato di molestie sessuali da una studentessa, Maggie (Ayo Edebiri), una delle più brillanti allieve di Alma. A chi le chiede se pensa il film creerà controversie e sarà considerato politicamente scorretto, lei risponde con ironia: "Amo le domande soft la mattina presto - dice con un sorriso -. Non so se ci saranno polemiche e controversie per il film, ma noi sfidiamo le persone affinché si appassionino, si arrabbino anche. Non facciamo dichiarazioni, condividiamo le vite di questi personaggi. La parte più emozionante è che le persone poi ne parlino, perché stiamo perdendo l'arte della conversazione nel nostro tempo".

P.Perrin--JdCdC