Journal du Club des Cordeliers - 'Il viaggio di Ziryab' inaugura a Modena il Festival L'altro suono

'Il viaggio di Ziryab' inaugura a Modena il Festival L'altro suono
'Il viaggio di Ziryab' inaugura a Modena il Festival L'altro suono

'Il viaggio di Ziryab' inaugura a Modena il Festival L'altro suono

L'11 aprile con Jamal Ouassini la storia di un musicista leggendario

Dimensione del testo:

L'edizione 2026 del Festival L'altro suono del Teatro Comunale di Modena si inaugura sabato 11 aprile al Cinema Arena (il palcoscenico del COmunale è impegnato per le recite di Carmen) con 'Il viaggio di Ziryab', uno spettacolo in prima rappresentazione con Jamal Ouassini (violino, voce e percussioni), Vaghelis Merkouris (liuto), Yassin El Mahi (percussioni e voce), Alberto Capelli (chitarre) e con le proiezioni di Angelo Massaro. Sul palco si rievoca la figura leggendaria di Ziryab, il "merlo", vissuto intorno all'800 e considerato un innovatore straordinario. Allievo del celebre Ishaq al-Mawsili, fu costretto a lasciare Baghdad dopo contrasti con il maestro, abbandonando anche la corte del califfo Harun al-Rashid. Iniziò così un lungo viaggio attraverso Medio Oriente, Turchia, Egitto e Maghreb, fino al Mediterraneo e poi a Cordova, dove fondò una scuola musicale destinata a influenzare profondamente la cultura europea. Ouassini intreccia narrazione, musica dal vivo e immagini, creando un racconto sospeso tra leggenda e attualità. Il percorso di Ziryab diventa così simbolo dell'incontro tra culture diverse: strumenti, suoni e tradizioni che viaggiavano con arabi, ebrei e popoli nomadi, giungendo prima in Andalusia, poi in Sicilia e infine nel resto d'Europa. Lo spettacolo sottolinea come dal dialogo tra civiltà possano nascere nuove forme artistiche, ricordando il ruolo fondamentale delle contaminazioni culturali nello sviluppo della musica occidentale.

R.Roux--JdCdC