La mostra fotografica Italia di Moda approda al Maxxi
Ludmilla Voronkina Bozzetti in posa per Andrea Varani (14/5-7/6)
(di Patrizia Vacalebri) Dopo il debutto a Milano durante la fashion week, la mostra fotografica "Italia di Moda" approda a Roma negli spazi del MAXXI - Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, dal 14 maggio al 7 giugno. Firmato dal fotografo Andrea Varani e interpretato in esclusiva dalla top model di origini russe e ucraine Ludmilla Voronkina Bozzetti, il progetto è il risultato di un viaggio durato oltre un anno attraverso l'Italia: un racconto per immagini che racconta paesaggi, città e borghi, trasformando la moda in linguaggio narrativo e strumento di dialogo con il territorio, i paesaggi, l'arte e la cultura. Le 48 fotografie in mostra costruiscono una narrazione visiva contemporanea, in cui gli abiti - firmati da alcune delle più iconiche maison italiane tra cui Giorgio Armani, Dolce & Gabbana, Roberto Cavalli ed Etro - non sono semplici elementi estetici, ma parte integrante del paesaggio. La moda si fonde con l'identità dei luoghi, creando un equilibrio visivo inedito tra corpo, spazio e cultura. Protagonista del progetto è l'iconica modella Ludmilla Voronkina Bozzetti, unica interprete di tutti gli scatti. La sua presenza diventa filo conduttore di un racconto che è al tempo stesso estetico e personale: un viaggio attraverso un Paese che negli anni, è diventato per lei casa, ispirazione e orizzonte creativo. Dalle Dolomiti alle coste della Sardegna, soffermandosi in città simbolo, come Roma, sulla scalinata di Trinità dei Monti, o Venezia, dove attraversa la laguna con una gondola in abiti settecenteschi e maschera sul viso. Un viaggio che tocca anche luoghi meno conosciuti, e situazioni intime dove la modella diventa l'ospite di una taverna che assaggia un piatto fumante di pasta fatta in casa, o una pastorella tra le colline verdi della Sardegna. La mostra restituisce una nuova geografia emozionale del Paese, in cui eccellenza manifatturiera, paesaggio e identità dialogano in modo naturale e contemporaneo. Lo sguardo di Andrea Varani, riconosciuto per il suo stile essenziale ed elegante, restituisce immagini di forte impatto ma mai costruite, dove autenticità e armonia prevalgono sulla messa in scena. Il risultato è un progetto che supera i confini della fotografia di moda tradizionale per diventare racconto culturale e visione artistica. "Roma - afferma Ludmilla - rappresenta una parte fondamentale di questo progetto. È una città che amplifica il significato delle immagini e le inserisce in una dimensione culturale più profonda. È anche una fonte viva di ispirazione, il teatro di scatti intensi ed essenziali. Scattare qui ha significato confrontarsi con una città densa di storia, stratificazioni e suggestioni, che inevitabilmente entrano nelle immagini e ne trasformano il linguaggio. Gli scatti realizzati a Roma sono parte essenziale del progetto perché nascono da un dialogo diretto con i suoi spazi, la sua luce e la sua identità. Esporre al MAXXI significa confrontarsi con uno spazio che interpreta, non solo espone, e che consente una visione autentica delle immagini: immagini che non sono solo da guardare, ma da interpretare. È un'emozione intensa e un nuovo inizio per Italia di Moda". "Questo progetto - aggiunge Andrea Varani - mi ha portato a rallentare e a lavorare in modo diverso dal solito. In un momento in cui tutto è veloce e costruito, ho cercato un approccio più essenziale, lasciando spazio a quello che accadeva davvero davanti all'obiettivo. Non mi interessava controllare tutto, ma trovare ogni volta un equilibrio tra l'abito, la persona e il luogo. È un lavoro che parla di armonia, più che di immagine". La mostra è stata realizzata con il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana e di Pitti Immagine, e con il supporto di Intesa Sanpaolo.
G.Guillet--JdCdC
