Journal du Club des Cordeliers - Al produttore Sigurjón 'Joni' Sighvatsson il Raimondo Rezzonico Award di Locarno 79

Al produttore Sigurjón 'Joni' Sighvatsson il Raimondo Rezzonico Award di Locarno 79
Al produttore Sigurjón 'Joni' Sighvatsson il Raimondo Rezzonico Award di Locarno 79

Al produttore Sigurjón 'Joni' Sighvatsson il Raimondo Rezzonico Award di Locarno 79

Da Zach Snyder a David Lynch, ha lasciato il segno nell'audiovisivo. Cerimonia il 6 agosto

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Va al produttore islandese Sigurjón 'Joni' Sighvatsson il Raimondo Rezzonico Award della 79/a edizione del Locarno Film Festival, in programma dal 5 al 15 agosto. Noto per aver promosso un cinema visionario e aver prodotto serie e video musicali che hanno definito un'epoca, il produttore riceverà il premio in Piazza Grande la sera di giovedì 6 agosto. Per l'occasione presenterà, come parte del programma di Locarno 79, due titoli rappresentativi della sua carriera: Wild at Heart (1990) di David Lynch e Zidane, A 21st Century Portrait (2006) di Philippe Parreno e Douglas Gordon, che celebra il suo ventesimo anniversario. Come cofondatore di Propaganda Films nel 1986, Sigurjón 'Joni' Sighvatsson ha prodotto un terzo di tutti i video musicali negli Stati Uniti tra gli anni Ottanta e Novanta, compresi i primi lavori di Zack Snyder, Spike Jonze, Gore Verbinski, Michael Bay e del cofondatore David Fincher. Al cinema, tra gli altri, ha prodotto Wild at Heart, il film con cui David Lynch ha vinto la Palma d'Oro, e l'innovativo biopic Basquiat (1996) di Julian Schnabel. Nel corso della sua carriera ha prodotto oltre 60 lungometraggi e serie tv, tra cui Twin Peaks (1990-91) e Beverly Hills 90210 (1990-2000), oltre ad aver sostenuto progetti guidati da autori audaci e sperimentali. Le collaborazioni di Sighvatsson con registi come Nicolas Winding Refn e Jim Sheridan, senza dimenticare quelle con artisti come Douglas Gordon e Philippe Parreno, hanno dato vita a classici di culto che continuano a influenzare i giovani registi di tutto il mondo. "A partire della metà degli anni Ottanta - commenta Giona A. Nazzaro, direttore artistico del Festival di Locarno - Sigurjón 'Joni' Sighvatsson ha contribuito a rinnovare radicalmente l'idea di cinema indipendente. Caratterizzato da uno sguardo profondamente europeo ma calato dentro le articolazioni del sistema statunitense, Sighvatsson ha dato vita a una vera e propria politica del produttore, permettendo a cineasti come David Lynch di creare in piena libertà e ad autrici come Kathryn Bigelow di realizzare alcuni dei film più personali della sua carriera. Il suo fiuto di produttore ha caratterizzato in profondità gli anni Novanta, mentre la sua attitudine a privilegiare sempre l'originalità e l'indipendenza ne ha fatto un punto di riferimento per tutta una generazione di cineasti che hanno guardato al lavoro di Sighvatsson come a un modello di audacia, integrità, creatività e visione". Il Raimondo Rezzonico Award, offerto dal Comune di Minusio, è stato istituito nel 2002 in memoria del presidente del Festival tra il 1981 e il 1999.

G.Gerard--JdCdC