Sarah Toscano, 'innamorata della musica ma sogno un ruolo da cattiva sul set'
L'artista a Giffoni: "Sono molto curiosa del Sanremo di De Martino"
(dell'inviata Cinzia Conti) Un grande talento per la musica ma anche ottime prospettive per la recitazione. Sarah Toscano, protagonista al Giffoni Film Festival di un gremito incontro con i giovani, ripercorre le tappe della sua carriera, dall'esperienza ad Amici al debutto sul set di 'Non abbiamo bisogno di parole' diretto da Luca Ribuoli, rilettura italiana de 'La famiglia Belier'. Per la giovane artista, "innamorata della musica fin da piccola" e che mai avrebbe pensato "di poter fare questo proprio come lavoro", è un momento di grande impegno: "Sto facendo tante date, tantissime cose sono tanto in giro, quindi casa la vedo per un poco. Però è bellissimo". L'esperienza come attrice ammette che non è stata "facile": "Quando canto sento tanto quello che sto dicendo. Nel momento in cui lo fai recitando è diverso, ti devi immedesimare in una situazione che non hai vissuto. Ma è arrivato un momento in cui mi sentivo Elettra, la ragazza che interpretavo, e da lì è venuto tutto più facilmente". Tra gli aneddoti racconta la prima scena in assoluto: "Portavo Martina sulla bici e sono caduta. Prima scena in assoluto che faccio in un film e sono caduta dalla bici! È stato molto imbarazzante, ma al regista è piaciuta tanto quella scena e ha deciso di tenerla". Poi la lingua dei segni: "Non è sicuramente facile imparare in tre mesi una lingua nuova. Mi piacerebbe approfondire anche quell'aspetto perché secondo me è molto utile e molto importante. I sordi hanno un'identità molto forte e io l'ho conosciuta grazie a questo film". È proprio legato alla recitazione uno dei suoi sogni: "Sarebbe bello rifare un film, per il momento non ho niente in ballo, ma è una cosa che mi piacerebbe riprovare in un futuro". Quanto al ruolo, spiega: "Questa volta facevo un personaggio particolarmente adatto, perché era una ragazza giovane che scopre la musica, che ha una famiglia dove si vogliono bene. Ora vorrei andare fuori dalla mia comfort zone, magari fare la 'cattiva' del film" dice ridendo. Ripercorrendo il successo arrivato dopo Amici, Sarah difende il valore dei talent show: "Penso che ci sia un po' un pregiudizio sui talent. Le persone criticano tanto questa cosa, perché è come se tu avessi saltato dei passaggi. Non è così. Per me è stato fondamentale. L'importante è poi farsi valere dopo, continuare per la propria strada e anzi salire sempre di più". E ai ragazzi che le chiedono consigli per intraprendere la sua stessa carriera consiglia di "non aver paura di provare". "È fondamentale - assicura - buttarsi e sbagliare. Se non provi, vivrai con il rimpianto del non aver neanche provato". Non solo Amici, anche l'esperienza sanremese è stata molto importante per Sarah Toscano: "Sono molto curiosa dell'approccio di Stefano De Martino, credo che farà bene". E poi rivela che sarebbe molto felice di una collaborazione con Angelina Mango: "Sarebbe molto bello fare un pezzo con lei".
A.André--JdCdC