Centinaia di ballerini al 2° 'Pichuco Festival', omaggio ad Aníbal Troilo
Tango e incontri ad Archi, paese d'origine della famiglia del bandoneonista argentino
Centinaia di ballerini arrivati da Emilia Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Molise, Puglia e Abruzzo hanno animato la seconda edizione del 'Pichuco Festival, omaggio ad Aníbal Troilo', accolta lo scorso fine settimana nel centro storico di Archi, in provincia di Chieti. L'iniziaitiva, organizzata dall'associazione Pichuco and Friends con il patrocinio del Cram e del Comune, l'alto patrocinio della Regione Abruzzo e la direzione artistica del maestro Simone Marini, ha proposto musica, danza, incontri, arte e spettacoli nel ricordo del celebre bandoneonista argentino, legato al paese abruzzese dalle origini della sua famiglia. Tra gli ospiti dell'edizione 2026 Francisco Torné, nipote del musicista argentino Troilo e membro dell'Academia Nacional del Tango, il giornalista e scrittore Goffredo Palmerini e l'orchestra Lo que vendrá. Applauditi anche i maestri Miguel Ángel Zotto e Daiana Guspero, protagonisti di esibizioni e incontri con il pubblico. Il programma ha compreso lo spettacolo dei Folk in Movimento, la presentazione del romanzo 'I cinque angoli - Aníbal Troilo, storie di tango' di Andreina Di Girolamo e diversi spazi dedicati all'arte. "Il successo del festival è motivo di grande orgoglio per tutta la comunità", ha commentato il sindaco Nicola De Laurentis. Il presidente di Pichuco and Friends, Leonardo Porreca, ha annunciato la terza edizione per 24 e 25 luglio 2027. "Abbiamo vissuto momenti indimenticabili - ha detto -. A nome dell'associazione ringrazio tutti coloro che hanno permesso la realizzazione della seconda edizione del Festival, i volontari, gli sponsor, gli ospiti e i numerosi tangheri provenienti da tutta Italia".
G.Gerard--JdCdC
