La principessa delle nevi from Cina sfila a Palazzo Colonna
Nella Galleria del Cardinale la couture di Xiongying-Heaven Gaia
La principessa delle nevi di Xiongying-Heaven Gaia sfila tra i capolavori d'arte e le colonne marmoree della Galleria del Cardinale a Palazzo Colonna, segnando il debutto romano del marchio disegnato dalla bellissima couturier di Pechino. Dopo la visita al museo di Palazzo Colonna, gli ospiti vengono fatti accomodare ai lati di una lucida passerella bianca, che sembra una pista innevata, allestita nella preziosa Galleria per la collezione Spring/Summer 2027 della maison cinese, che ha scelto Roma per il suo secondo defilé italiano. Il debutto in Italia era avvenuto con la collezione Flower presentata a Milano nel settembre 2025. Attraverso il tema della neve, che non vuol dire capi sportivi o piumini, piuttosto personaggi fiabeschi che ricordano tanto Elsa di Frozen, la collezione cerca un dialogo tra due grandi civiltà millenarie, senza mai anteporre l'essenza dell'armonia orientale, la propria anima, ma adattandola al taglio sartoriale occidentale, alle tecniche sartoriali delle grandi maison italiane e francesi, con un risultato finale che stupisce per maestosità degli abiti. Il tema della collezione è la neve, i cristalli, i riflessi di giada e di azzurro che formano capi fiabeschi. La collezione sfila in quattro blocchi. Con gli abiti del capitolo "Fiocchi in caduta" tutto ciò, che è immaginabile - perle, cristalli, paillettes, piume, volant, rouches, eeccetera - viene ricamato su tela di seta bianca. Le acconciature a forma di cristalli di neve sulle teste delle modelle sotto spettacolari. Ai piedi, pump con tacchi alti venticinque centimetri e plateau di dieci. Con "Giada sovrapposta", la neve raggiunge il suo culmine, accumulandosi e stratificandosi, come dense pennellate di azzurro che sfumano in code maestose di abiti sontuosi. Brina cristallizzata è il momento della fusione e dell'incontro, in cui neve e ghiaccio convivono. Com l'ultimo gruppo, "Onde di primavera", la neve si scioglie e il blu prende forma e la natura si dirige verso le onde della primavera. La collezione ha unito l'estetica della cultura tradizionale cinese a una sensibilità contemporanea, integrando nel linguaggio dell'alta moda moderne tecniche di design ad antiche lavorazioni artigianali del patrimonio culturale immateriale cinese, tra cui la tradizionale tintura a riserva del Guizhou e la tintura indaco.
F.Francois--JdCdC
