Journal du Club des Cordeliers - Gibboni e i Capricci di Paganini, una lettura ricca di sfumature e fascino

Gibboni e i Capricci di Paganini, una lettura ricca di sfumature e fascino
Gibboni e i Capricci di Paganini, una lettura ricca di sfumature e fascino

Gibboni e i Capricci di Paganini, una lettura ricca di sfumature e fascino

Ieri sera ospite della Giovine orchestra genovese

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Non sono molti i violinisti disponibili ad affrontare in recital l'integrale dei 24 Capricci di Paganini. La loro esecuzione richiede uno sforzo fisico e soprattutto mentale non indifferente. Ieri sera la Giovine Orchestra Genovese, nell'ambito dell'Ottobre Paganini, ha ospitato Giuseppe Gibboni, vincitore nel 2021 del "Premio Paganini". E il programma prevedeva, appunto, l'esecuzione dell'integrale dei Capricci. Una prima esperienza per Gibboni e l'esito, va detto subito, è stato entusiasmante. Concentrato, attento a prendersi i tempi giusti fra un brano e il successivo, ha accompagnato il pubblico in un viaggio musicale ricco di sfumature e di fascino. Vale la pena ricordare che lo stesso Paganini non li eseguì mai in concerto; li aveva concepiti come studi "domestici". La dedica Alli Artisti indicava, tuttavia, la consapevolezza da parte dell'autore del loro profondo valore: sotto le insidie di un virtuosismo esasperato si nascondono autentici tesori musicali. Ogni Capriccio costituisce un mondo a sé per l'invenzione melodica, l'architettura formale, il gesto tecnico affrontato. Alcuni si basano su un solo problema tecnico (il n. 6 ad esempio propone un tremolo sfibrante), altri si impongono per la loro varietà interna in un susseguirsi di passi ostici che richiedono un totale dominio dell'arco. Gibboni ha assicurato all'intero corpus una lettura di prim'ordine non solo, naturalmente, per la chiarezza espositiva, mai venuta meno neanche nei passi più vorticosi, ma anche per la sensibilità con cui ha saputo variare le dinamiche, controllare il suono e i colpi d'arco, evidenziare elementi tematici più nascosti. Un lavoro certosino di approfondimento che ha entusiasmato il pubblico, al termine calorosissimo negli applausi più che meritati.

M.Durand--JdCdC