Journal du Club des Cordeliers - Italia tra i Paesi più circolari ma il costo dei rifiuti sale a 340 euro

Italia tra i Paesi più circolari ma il costo dei rifiuti sale a 340 euro
Italia tra i Paesi più circolari ma il costo dei rifiuti sale a 340 euro

Italia tra i Paesi più circolari ma il costo dei rifiuti sale a 340 euro

Il report 'I Rifiuti in numeri 2026' di Assoambiente evidenzia come l'Italia si collochi tra i Paesi europei più virtuosi nella circolarità. Nonostante questo primato, la gestione dei rifiuti presenta criticità strutturali e un aumento del costo per le famiglie, che ha raggiunto i 340 euro annui.

Dimensione del testo:

L'Italia si conferma tra i Paesi europei più virtuosi nella gestione della circolarità, secondo il report 'I Rifiuti in numeri 2026' presentato a Rimini durante la fiera Ecomondo. Il documento, realizzato da Assoambiente, evidenzia come il primato nazionale conviva con significative criticità strutturali, tra cui la crisi del riciclo della plastica, la produzione crescente di rifiuti speciali e un limitato recupero energetico.

Il presidente di Assoambiente, Chicco Testa, ha sottolineato la necessità di nuovi impianti e di un quadro normativo favorevole agli investimenti per completare la transizione circolare. Attualmente, oltre 6 milioni di tonnellate di scarti vengono esportate ogni anno, mentre l'economia italiana utilizza 777 milioni di tonnellate di materiali, volume stabile nell'ultimo decennio.

La composizione di questi materiali rivela una forte dipendenza dalle importazioni: 300 milioni di tonnellate di materie prime vergini, pari al 46% del totale, provengono dall'estero, prevalentemente combustibili fossili. Solo 135 milioni di tonnellate derivano dal riciclo, contro i 642 milioni di materie prime vergini.

Parallelamente alla sfida della circolarità, cresce il costo della gestione dei rifiuti. Per le famiglie italiane la spesa media ha raggiunto i 340 euro annui, mentre per le imprese il costo complessivo supera i 20 miliardi di euro.

L.Leroy--JdCdC