Clown di 'It' a Tarzo: la famiglia denuncia, il sindaco parla di deepfake
Una famiglia residente a Tarzo ha denunciato ai Carabinieri la presenza di un uomo vestito da clown durante la notte di Halloween, scatenando un'ondata di allarme nel piccolo borgo veneto. Il sindaco Gianangelo Bof ha messo in dubbio l'autenticità delle foto diffuse sui social, ipotizzando che si tratti di contenuti creati con l'intelligenza artificiale.
A Tarzo, piccolo comune in provincia di Treviso, si è acceso un dibattito tra i residenti dopo la segnalazione di un uomo vestito da clown con le sembianze di Pennywise, il terrificante personaggio creato da Stephen King. La denuncia è stata presentata dai carabinieri da parte di una famiglia che avrebbe incontrato la figura inquietante durante la notte di Halloween. L'episodio ha avuto ampia risonanza grazie alla diffusione di una fotografia del presunto clown su un gruppo Facebook locale, scatenando reazioni contrastanti tra chi teme per la sicurezza e chi dubita della veridicità dell'accaduto.
Il sindaco di Tarzo, Gianangelo Bof, è intervenuto direttamente sulla vicenda esprimendo forti dubbi sull'autenticità delle immagini. Secondo quanto riferito dall'ANSA e dal Corriere del Veneto, il primo cittadino ha definito la fotografia un possibile falso realizzato con l'intelligenza artificiale. Per tutelare la propria reputazione, i familiari coinvolti si sono affidati a un legale che ha richiesto una perizia tecnica sull'immagine per stabilire se si tratti di uno scatto autentico o di un contenuto generato digitalmente. Il sindaco ha inoltre ventilato l'ipotesi di presentare una denuncia per procurato allarme.
Le forze dell'ordine hanno avviato controlli sul territorio e cercato riscontri attraverso le immagini della videosorveglianza, ma l'indagine si è scontrata con un ostacolo tecnico: le telecamere non sarebbero presenti nel punto esatto in cui il pagliaccio sarebbe stato avvistato. Di conseguenza, la fotografia rimane l'elemento principale al centro della discussione pubblica.
La cronaca degli ultimi giorni a Tarzo registra più di un episodio legato alla figura del clown. Già intorno alle 22:30 di lunedì 2 novembre, una donna che si trovava in auto aveva segnalato ai Carabinieri il 112 la presenza di un uomo travestito da clown in via Trevisani del Mondo, proprio davanti alla scuola primaria. La testimone aveva scattato una fotografia e chiamato le autorità, riferendo anche di aver visto palloncini rossi. In quella circostanza erano arrivate diverse telefonate e alcuni residenti avevano persino parlato di due pagliacci. I Carabinieri hanno perlustrato la zona senza trovare tracce della figura.
È fondamentale non confondere i due episodi: quello del 2 novembre riguarda la segnalazione in via Trevisani del Mondo, mentre il caso più recente, riportato dall'ANSA e oggetto dell'attuale indagine, si riferisce alla notte di Halloween e al racconto di un'altra famiglia. Non è stato ancora chiarito se le vicende siano collegate o se dietro le presunte apparizioni ci sia davvero qualcuno in costume o se si tratti semplicemente di immagini artificiali o scherzi che hanno finito per alimentare la paura nel piccolo centro veneto.
G.Guerin--JdCdC