Il papà di Kimi Antonelli, "a Monza impresa inaspettata"
"Ora piedi per terra, in Ferrari? Nessuno vince senza una grande macchina"
"Nessuno se lo aspettava, siamo arrivati a Monza pensando a portare a casa dei punti. Poi una macchina perfetta, una sua prova superlativa ed è arrivato un risultato che nessuno poteva immaginarsi". Così Marco Antonelli, papà di Kimi, ha descritto la vittoria trionfale del figlio nel GP d'Italia a Monza, ospite ai microfoni di 'Radio anch'io sport' (Radio1). "Ora è importante restare con i piedi per terra, la realtà non deve mai scapparti di mano perché per ottenere risultati non devi mai fermarti e adagiarti sugli allori - ha aggiunto -. Siamo contenti che il popolo italiano ci tenga nel cuore insieme alla Ferrari, quello che abbiamo visto a Monza ieri con tanti ragazzi tifare per Kimi è stato bellissimo". La crescita del 20enne bolognese, appena alla seconda stagione in F1, sta procedendo oltre ogni più rosea previsione. "Nessuno si aspettava una ascesa così rapida, ma Toto Wolff era stato chiaro: 'un anno di esperienza, uno di risultati e uno per iniziare a vincere'. Diciamo che abbiamo bruciato un po' le tappe, ma grazie a Toto", ha detto ancora Marco Antonelli, riferendosi al boss del team Mercedes. Ieri i tifosi della Ferrari hanno sognato il giovane Kimi sul sedile della Rossa: "Oggi la Mercedes ha una grande macchina, ma magari in futuro anche la Ferrari ne avrà una, come è stato in passato. Nessun pilota può vincere senza una grande macchina", ha concluso.
M.Mercier--JdCdC